Baqā’

Il sussistere in Dio: dopo l'estinzione del sé (fanā'), lo stato di colui che rimane e ritorna verso le creature per servizio.

Baqā’ significa sussistenza, permanenza. È il compimento del fanā’: prima si estingue l’illusione del sé davanti a Dio, poi si permane in Lui. L’uomo non perde la propria umanità, ma non agisce più a partire da sé.

Al-Junayd e la scuola di Baghdad riconoscono nel baqā’ il segno della guida. Il fanā’ da solo può lasciare il majdhūb assorto in Dio; il baqā’ riporta invece lo sceicco tra gli uomini, al servizio degli altri. Le biografie dei maestri lo dicono con una formula ricorrente: «si spense in Dio, poi tornò tra le creature».

È così che va intesa la funzione del murshid: non chi, dopo aver raggiunto la realizzazione, si ritira nel proprio godimento, ma chi mette al servizio della guida ciò che ha attraversato. Si veda la guida della via.