Murshid

La guida che educa: colui che ha ricevuto l'autorizzazione a prendersi cura dei discepoli e a condurli sul cammino.

Murshid deriva dalla radice r-sh-d, legata alla rettitudine e al discernimento: è «colui che indica la retta via». Il termine precisa il compito dello sceicco: non basta aver ricevuto una luce, occorre saperla trasmettere.

La tradizione distingue due qualità che non sempre coincidono. Il walī è l’uomo di Dio giunto alla Sua prossimità; il murshid ha ricevuto anche l’incarico di guidare. Questo mandato conosce diversi gradi: alcuni trasmettono l’invocazione del Nome, altri possono conferire il patto e accompagnare il discepolo nella sua intera educazione spirituale.

Negli ʿAwārif al-maʿārif, manuale sufi del XIII secolo, Suhrawardī elenca le qualità del murshid: conoscere le malattie dell’anima, rispettare la Legge e custodire con discrezione gli stati dei discepoli. Si veda anche muqaddem, il rappresentante della guida presso un gruppo.