O abitante della Dimora (Yâ uhaylal himâ laqad), qasida

Qasida «O abitante della Dimora» (Yâ uhaylal himâ laqad): video, testo traslitterato e traduzione italiana.

Traslitterazione

Yâ -uhaylal himâ laqad **x3**zâda chawqî -ilâykumu x2

Qûltumul hibbu -in jahad x3*-âna ma tiqtu -aktumu x2*

‘Indama ji-tu liddiyar**Wa dumu’i ‘alal khudud

Wa fu-adi ‘alal jimar**Naruhu tachta’il wuqud

Ma s’aba lbu’da wal firaq
Wa ma ‘ahla yawma lwisal

Traduzione italiana

O abitante della Dimora,
il mio desiderio di Voi non cessa di crescere;

«Se l’Amante custodisce bene il Suo segreto,
io stento a trovare la forza di tacere il mio.»

Eccomi sulla soglia della Dimora,
le lacrime a rigarmi le guance,

il cuore sepolto nelle braci
e ardente di un fuoco vivo.

La lontananza e la separazione sono così insopportabili!
Ma il giorno del Vostro Incontro è la pienezza della gioia.

Gli altri canti si trovano sulla pagina Qasaid e sama’.