Maqām

La stazione: un grado stabile del cammino, acquisito con lo sforzo del discepolo, come il pentimento, la pazienza, la fiducia e l'appagamento.

Maqām viene da qāma, «stare in piedi»: indica un luogo in cui si prende posizione, una stazione. La parola è coranica (maqām Ibrāhīm, II, 125); nella tradizione sufi designa le tappe stabili del cammino, come il pentimento (tawba), la pazienza (ṣabr), la fiducia in Dio e l’appagamento (riḍā).

A differenza del ḥāl, che viene e passa, il maqām si acquisisce e si mantiene. Non basta ricevere il pentimento: ci si educa a viverlo. Al-Qushayrī organizza la sua Risāla secondo questa progressione, come un percorso che il sālik compie tappa dopo tappa. Gli elenchi cambiano da un autore all’altro, ma resta l’idea di un cammino con una propria geografia, che la guida conosce per averlo percorso.

Ogni stazione comporta i suoi rischi. La guida riconosce a che punto è il discepolo e lo aiuta a non scambiare una tappa per il termine del cammino.