Tawakkul
La fiducia in Dio: affidarsi a Lui dopo aver fatto ciò che andava fatto, stazione classica del cammino.
Tawakkul viene da wakala, affidare un incarico: è l’affidamento a Dio dopo aver fatto la propria parte. Il Corano lo accompagna con una promessa: «A chi si affida a Dio, Dio basta» (LXV, 3).
Il rapporto tra fiducia e azione è stato discusso a lungo. Per i maestri il tawakkul non esclude lo sforzo, ma lo orienta: si lavora, ci si guadagna da vivere, ci si cura; l’esito, però, non è nelle mani di chi agisce. I manuali riportano questa parola di un Compagno: «Lega il tuo cammello, poi affidati a Dio». La fiducia non significa restare inerti.
Nella progressione dei maqāmāt, il tawakkul viene dopo il pentimento e la pazienza e presuppone un rapporto già vivo con Dio. Al-Qushayrī lo annovera tra le stazioni che, una volta acquisite, non si perdono. Si vedano anche maqām e sālik.
