Ḥaqīqa
La verità interiore: il frutto della via, la conoscenza diretta di Dio a cui conduce il cammino.
Ḥaqīqa viene da ḥaqq, il vero, il reale: indica la verità ultima delle cose. Nella triade classica sharī’a, tariqa, ḥaqīqa è il terzo livello: non la condotta prescritta né il cammino, ma la verità stessa, conosciuta nel cuore.
Nel Libro delle definizioni, al-Jurjānī illustra il rapporto tra i tre livelli con l’immagine della scorza e del nocciolo. Il frutto ha bisogno della scorza per maturare; la scorza, a sua volta, trova il suo senso nel frutto. La ḥaqīqa non annulla dunque la Legge: la porta al suo compimento. Chi presume di raggiungere il nocciolo gettando via la scorza, non ha trovato nulla.
La ḥaqīqa è vicina alla ma’rifa, la conoscenza di Dio, ma non coincide con essa: la prima è la realtà divina, la seconda il modo in cui il cuore vi accede.
