Samā'
L'audizione spirituale: l'ascolto di poemi cantati, spesso in assemblea, che apre il cuore agli stati dell'anima.
Samāʿ significa «ascolto». Nella via indica un’audizione spirituale: si ascoltano poemi cantati, versetti salmodiati o canti della tradizione, spesso in assemblea. Questo ascolto può aprire il cuore a stati (ḥāl, wajd) che non si ottengono con il solo sforzo. Al-Qushayrī gli dedica il capitolo più lungo della Risāla, segno di quanto il dibattito sulla liceità e sulle condizioni del samā’ abbia segnato la tradizione.
Non è un concerto. Le regole ne fanno una pratica disciplinata: il testo è sacro o ispirato, l’intenzione di chi ascolta è rivolta a Dio e il maestro vigila perché l’esperienza non diventi spettacolo o smarrimento. Tra i Mawlawiyya di Rūmī ha preso la forma della danza dei dervisci rotanti; nella via Qadiriya Boutchichiya si ascolta seduti, nel silenzio interiore che segue il canto.
Per approfondire si veda la pagina sull’ascolto spirituale, l’articolo Ascoltare in spirito: il samāʿ e il calendario delle sessioni in Francia.
