Qalb
Il cuore spirituale: l'organo della conoscenza di Dio, sede della fede, che il dhikr purifica come uno specchio.
Qalb significa cuore; la radice (q-l-b) richiama il volgersi e il mutare. Nel Corano il cuore è sede della comprensione e della fede: «hanno cuori e non comprendono» (VII, 179); si salva soltanto «chi giunge a Dio con un cuore sano» (qalb salīm, XXVI, 89).
Per il sufismo, il qalb non è il muscolo né la sede delle emozioni, ma il centro spirituale dell’uomo, la «sottile punta dell’essere» capace di conoscere Dio direttamente. La tradizione lo paragona a uno specchio che si appanna; il dhikr lo ripulisce. Le mappe spirituali distinguono nel cuore diversi centri, dal qalb al rūḥ e, più in profondità, al sirr.
La via si fonda sulla possibilità di purificare il cuore e sull’opera della guida, che sa accompagnare questo lavoro. La tesi di Sidi Mounir (EPHE, 2005) studia proprio la nozione di cuore nei primi quattro secoli dell’egira. Si veda si può essere sufi senza essere musulmani.
