Parole di Ibn 'Atâ' Allâh al-Iskandarî: citazioni sufi

Indice

Ibn ‘Atâ’ Allâh al-Iskandarî (m. 1309), maestro shâdhilî di Alessandria, è l’autore delle Hikam, summa di saggezza sufi commentata in particolare da Ibn ’Ajîba. Discepolo di Abû al-’Abbâs al-Mursî, è uno dei grandi teorici del camminamento spirituale.

Ibn ‘Ata’ Allah al-Iskandari (Hikam): sapere che sei Tu che mi provi

Sapere che sei Tu che mi provi e m’imponi i decreti del destino addolcisce le prove che sopporto. L’uomo non trova alcuna scappatoia al decreto divino! Non gli lascia la scelta della sua destinata.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: rememorare Dio in mezzo ai noncuranti

Conviene che gli uomini si ricordino di Dio al mercato (nella città), a motivo di questa parola del Profeta (sas): «Chi si rememora Dio in mezzo ai noncuranti è come un combattente… o come un vivo tra i morti» (hadith).

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: ti dà ciò che ti basta

È per una perfetta benevolenza verso di te che Dio ti dà ciò che ti basta e ti priva di ciò che ti renderebbe empio.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: svuota il tuo cuore di tutto ciò che non è Dio

Svuota il tuo cuore di tutto ciò che non è Dio: si riempirà allora di conoscenza e di misteri.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: se la gente ti volta le spalle

Se il fatto che la gente ti volti le spalle o dica male di te ti fa soffrire, torna verso la conoscenza di Dio in te; se questa conoscenza non ti basta, allora la mancanza di contentimento per la conoscenza di Dio è una prova ben più grave di quanto non sia la maldicenza altrui. Lo scopo di questa maldicenza è che tu non ti riposi sulle creature; Dio vuole ricondurti da ogni cosa affinché nessuna cosa ti distragga da Lui.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: le luci hanno trovato il tuo cuore pieno

Le Luci sono spesso arrivate a te, ma hanno trovato il tuo cuore pieno d’immagini delle creature. Sono allora ritornate da dove venivano.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: una miniera in cui abbondano le noie

Ha fatto di questo basso mondo un luogo di fastidi, una miniera in cui abbondano le noie, unicamente per incitarti a rinunciarvi.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: Tu che non hai cessato di colmarci

Come si può riporre la speranza in altri che Te, Tu che non interrompi i Tuoi Benefici? Come si può implorare un altro che Te, Tu che non hai cessato di colmarci delle Tue bontà?

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: il bisogno che ho di ricorrere a Te

O mio Dio! Dispensami, con la Tua provvidenza (tadbîr), dal preoccuparmi di me stesso; risparmiami, scegliendo per me, di scegliere da me stesso, e mantienimi nel sentimento del bisogno che ho di ricorrere a Te.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: eccomi

Eccomi! Mi avvicino a Te col mio bisogno di Te!

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: rivolgersi alle creature

Rivolgersi a Dio è distogliersi dalla creatura, e rivolgersi alla creatura è distogliersi da Dio.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: colui la cui parola ti orienta verso Dio

Non essere il compagno di colui il cui cuore non ti risveglia e la cui parola non ti orienta verso Dio.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: importa soccorrere i bisognosi

Importa pure soccorrere i bisognosi. Un servo deve infatti essere riconoscente per le grazie che Dio gli ha accordate… Sappi che Dio prova i ricchi per mezzo dei poveri nella stessa maniera in cui prova i poveri per mezzo dei ricchi. «E designammo alcuni come tentazioni per gli altri. Persevererete? Il tuo Signore tutto osserva» (Corano 25, 20). I poveri costituiscono per i ricchi una grazia divina: essi hanno trovato quaggiù qualcuno per sollevarli della loro ricchezza. Troveranno allo stesso modo Dio nell’aldilà per sollevarli dei loro peccati.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: i devoti e gli asceti

I devoti e gli asceti non si isolano da tutto se non perché vi si trovano tagliati fuori da Dio. Se Lo contemplassero in ogni cosa, non si isolerebbero.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: costantemente presente allo shaykh

Non esigete dallo shaykh che vi fissi nel suo pensiero, ma esigete piuttosto da voi stessi che lo shaykh sia costantemente nel vostro; perché è nella misura in cui siete presenti allo shaykh che questi lo è a voi. (Risposta dello shaykh Abû ’l-’Abbâs al-Mursî a un discepolo che desiderava essere guardato con sollecitudine da lui e custodito nel suo pensiero, khatir).

‘Ata’ Allah al-Iskandari: non rivolgere rimproveri agli uomini

Non impiegare il tuo tempo a rivolgere rimproveri agli uomini. Non faresti che perderlo, e il tempo è così breve! Perché biasimarli, d’altronde, mentre sai che gli eventi si svolgono secondo il Destino? Non hanno rispettato i diritti stessi di Dio, e tu vorresti che rispettassero i tuoi, malgrado la tua condizione spregevole? Riconosci piuttosto ciò che devi loro e assolviti del tuo dovere! Pàgali della tua pazienza e sii esigente verso te stesso. E considera allora le cose con lo Sguardo di Colui che sa il più infimo dei nostri segreti…

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: incatenati dagli obblighi

Conosce la poca premura degli uomini a servirLo; perciò ha imposto loro atti d’obbedienza e li ha così condotti a Sé, incatenati nei ceppi dell’obbligo. «Dio si meraviglia della gente condotta in paradiso per delle catene» (hadith).

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: i frutti della preghiera

Conoscendo l’esistenza della tua debolezza, ha ridotto il numero delle preghiere rituali; e sapendo il bisogno che hai della Sua grazia, ne ha moltiplicato i frutti.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: la guarigione della disubbidienza…

La soddisfazione mondana dell’anima è evidente e chiara nella disubbidienza, ma è nascosta e sottile nell’obbedienza; e la guarigione di ciò che è nascosto è difficile.

‘Ata’ Allah al-Iskandari

Colui che vedi rispondere a ogni domanda, esprimere tutto ciò che contempla, menzionare tutto ciò che sa, puoi concluderne la sua ignoranza.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam

La Verità non è velata: sono i tuoi occhi che portano un velo. Perché se una cosa dovesse velarLa, L’avrebbe coperta. E se L’avesse coperta, L’avrebbe limitata. E tutto ciò che limita una cosa la domina. Or «Egli è Colui che prevale sui Suoi servi» (Corano 6, 18).

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam

Lo sventato pensa al mattino a ciò che farà nella giornata; l’uomo ragionevole pensa a ciò che Dio farà di lui.

Ibn ‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam

Talvolta i cuori si fermano al godimento delle Luci, così come le anime passionale sono obnubilate dall’opacità delle cose esteriori.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: nulla di ciò che vuoi ottenere…

Nulla di ciò che vuoi ottenere per il tuo Signore è difficile. Nulla di ciò che vuoi ottenere per te stesso è facile.

‘Ata’ Allah al-Iskandari

Non restare nell’attesa che cessino in te tutti i tuoi fastidi, perché ciò t’impedisce di essere attento a Lui solo, nello stato in cui ti ha messo.

Ibn ‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam

Dio ti ha permesso di guardare ciò che è nelle cose, ma non di fermarti a quelle cose stesse. «Osservate quello che c’è nei cieli e sulla terra!» (Corano 10, 101). Con le parole «nei cieli» ha aperto per te le porte della comprensione. Non ha detto «osservate i cieli», il che ti avrebbe condotto a constatare l’esistenza dei corpi celesti.

Ibn ‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam

Coloro che viaggiano verso di Lui sono guidati dalle Luci del loro orientamento (tawajjuh).

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: non sarebbe tra coloro che invocano

Non disprezzare ciò che il suo Signore gli invia, se non vedi su di lui il segno dei conoscenti o il segno degli amanti… Se non avesse ricevuto un dono spirituale, non sarebbe tra coloro che invocano.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: il segreto della sincerità

Le opere sono forme morte. Solo il segreto della sincerità vi insuffla la vita.

‘Ata’ Allah al-Iskandari: il primo pensiero di tutti

Quante volte ho desiderato una cosa che Tu volevi allontanare da me! Incessantemente Ti sei mostrato verso di me più dolce e più misericordioso di quanto io non sappia esserlo per me stesso! Perciò ho deciso che, se il minimo pensiero mi assalisse d’ora innanzi, Tu saresti ogni volta, e Tu solo, il primo di tutti.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: la ricerca dei tuoi difetti

La ricerca dei tuoi difetti ti è preferibile alla ricerca delle cose invisibili che ti sono velate.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: non abbandonare l’invocazione (dhikr)

Non abbandonare l’invocazione (dhikr) perché non vi sei presente a Dio, perché la tua negligenza dell’invocazione è peggiore della tua negligenza in essa. Forse ti eleverà da un’invocazione fatta con negligenza a un’invocazione fatta con vigilanza, e da un’invocazione fatta con vigilanza a un’invocazione in cui diventi presente, e da un’invocazione in cui sei presente a un’invocazione in cui diventi assente a tutto ciò che è altro dall’Invocato.

‘Ata’ Allah al-Iskandari, Hikam: amare senza esserne schiavo

Non ami una cosa senza esserne lo schiavo; or Lui non vuole che tu sia schiavo di un altro che Lui.