Ijāza

La licenza di trasmissione: il documento o l'atto con cui chi detiene un insegnamento o un incarico autorizza qualcuno a trasmetterlo.

Ijāza viene dalla radice j-w-z, «rendere lecito»: è la licenza con cui un maestro autorizza una persona a trasmettere ciò che ha ricevuto. L’istituto è più antico delle confraternite. Nelle scienze degli hadith, l’ijāza attestava che uno studioso aveva ascoltato una raccolta dal suo autore o da un trasmettitore riconosciuto.

Nelle vie sufi la stessa logica continua: scritta o orale, l’ijāza indica chi la riceve, precisa che cosa può trasmettere e richiama la silsila in cui si colloca. È il documento che attesta l’idhn. Gli archivi delle grandi tariqa ne conservano esemplari che risalgono al Medioevo.

La distinzione è semplice: l’idhn è l’autorizzazione, l’ijāza il documento che la attesta. Una guida autentica sa dire chi l’ha autorizzata e ricostruire la continuità della propria catena, come mostra la catena iniziatica della Qadiriya Boutchichiya.