Silsila

La catena di trasmissione di una via sufi: la successione ininterrotta dei maestri che lega la guida attuale al Profeta.

Silsila significa «catena». Nella via sufi è la successione dei maestri che si sono trasmessi l’insegnamento e il sirr. Risale dalla guida attuale al fondatore della via, prosegue attraverso le grandi figure del primo sufismo e arriva fino al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui).

Non è una genealogia d’onore. La silsila attesta che ogni maestro ha ricevuto l’insegnamento da un predecessore e lo ha trasmesso con un’autorizzazione esplicita. È il primo criterio di autenticità della via, come la catena (isnād) garantisce l’autenticità di un hadith. Senza una silsila che risale alle fonti, una tariqa perde il suo fondamento.

Nella catena iniziatica della Qadiriya Boutchichiya, la trasmissione passa da ʿAbd al-Qādir al-Jīlānī, a Baghdad, e prosegue attraverso i maestri della linea algero-marocchina fino a Sidi Ali, nonno di Sidi Hamza. La linea riunisce tre filiazioni: Qadiri, Tijani e Shadhili.