Sidi Ali al-Qadiri «al-Boutchich», l'antenato della via

Sidi Ali al-Qadiri, soprannominato «al-Boutchich», è l’antenato eponimo della famiglia da cui è nata la Tariqa Qadiriya Boutchichiya. La sua vita è scarsamente documentata in senso storico: ciò che la tradizione familiare ne ha conservato dice l’essenziale sul modo in cui questa via intende la santità.

Un discendente di ’Abd al-Qâdir al-Jîlânî nei Beni Snassen

A metà del XVIII secolo Sidi Ali, discendente del maestro sufi di Baghdad Moulay ’Abd al-Qâdir al-Jîlânî (1077-1166), giunto dall’Iraq, si stabilisce in un villaggio del massiccio dei Beni Snassen, nel Marocco nord-orientale, e vi erige la sua zāwiya. La genealogia della famiglia risale al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) attraverso suo nipote al-Hassan: i Boutchich sono cherif hassanidi.

Il massiccio dei Beni Snassen era allora una zona di contatto tra tribù berbere e tribù arabe, e la zāwiya di Sidi Ali divenne presto un rifugio. La sua discendenza vi godette per generazioni della venerazione dovuta ai discendenti del grande sceicco di Baghdad.

«L’uomo della zuppa»

Durante una carestia che colpì la regione, Sidi Ali fece distribuire ai poveri della dchicha, una zuppa di orzo schiacciato. La popolazione lo soprannominò «Sidi Ali Boutchich», l’uomo della zuppa. Il soprannome è rimasto legato alla famiglia e all’intera via: dice, meglio di qualsiasi discorso, che cosa questa tradizione intenda per servizio.

Il segreto perduto, poi ritrovato

Sidi Ali deteneva il sirr, il segreto spirituale che fa di una tariqa una via di guida e non solo di pietà. Dopo di lui, questa capacità di trasmettere l’iniziazione si perse nella discendenza: non sopravvisse che una santità di benedizione (tabarruk), onorata ma priva della funzione di guida. Bisognerà attendere Sidi Abû Madyan al-Qadiri (1873-1957), un lontano cugino ritiratosi sui monti dei Beni Snassen, perché il sirr sia reintrodotto nella famiglia, trasmesso poi a Sidi al-Hajj al-Abbas e quindi a Sidi Hamza.

La successione completa dei maestri figura sulla pagina della catena iniziatica.

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