Parole di Ibn 'Ajîba: citazioni sufi
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Ibn ’Ajîba (1747-1809), sapiente di Tétouan divenuto maestro darqâwî, è l’autore del commentario delle Hikam e di un celebre commentario coranico, al-Bahr al-madîd.
Ibn ’Ajiba: l’abbandono a Dio è quando il cuore ha fiducia
L’abbandono a Dio è quando il cuore ha fiducia in Dio al punto di non appoggiarsi che su di Lui. Oppure è essere legati a Dio e rimettersi a Lui in ogni cosa, sapendo che Egli è conoscente di tutto, e contare più su ciò che è tra le Sue mani che su ciò che è tra le nostre.
Ibn ’Ajiba: il più vicino a Dio
Il più vicino a Dio è colui che, nel segreto, contempla e, all’esterno, attinge alle sorgenti della Legge. Costui riceve l’eredità per intero, è colmato delle ricchezze più grandi, perché segue le tracce del Diletto (al-Habîb: uno dei nomi del Profeta Muhammad, sas).
Ibn ’Ajiba: guardati dal dimenticare il sublime Testimone
Guardati dal dimenticare di vedere il sublime Testimone, vicinissimo a te nel profondo del tuo cuore, Sottile, Onnipotente, Amante, Perdonatore, misericordioso, Benevolo verso il devoto.
Ibn ’Ajiba: una via di sforzo e di fatica
Sappiate, che Dio vi faccia misericordia, che la via dell’unione a Dio è una via di sforzo e di fatica, non una via d’ozio e di negligenza. È la via della morte a se stessi (mawt an-nufûs), dell’umiltà, dello spogliamento materiale, una via di zelo, d’attenzione concentrata, di cancellazione totale. Chi la segue, tu lo trovi solo intento a invocare, o a meditare, o a leggere il Corano, o a pregare, o a esortare il prossimo a ricordarsi di Dio, o a porgere l’orecchio all’insegnamento (dei maestri).
Ibn Ajiba
Seydina ’Îsâ (la pace sia su di lui) chiese un giorno ai suoi compagni: «Dove cresce il grano?». Risposero: «Nella terra». Disse: «È lo stesso con la saggezza. Cresce soltanto nel cuore che è come la terra».
